| L.R. n. 3 del 14/01/2003. “Legge Finanziaria regionale per l’esercizio 2003”, art. 8: “Iniziative per la promozione delle pari opportunità tra uomo e donna”.
“Progetti degli enti locali finalizzati alla nascita e l’attività di Organismi di Sportelli Donna e Centri Risorse”
TITOLO: LA RETE DELLE ELETTE NELLE AUTONOMIE LOCALI DEL POLESINE ,, : NASCITA ED AVVIO DEL CENTRO RISORSE.
PREMESSA: Se da un lato i principi delle “pari opportunità” vengono ormai assunti come valori fondanti del cambiamento e di una nuova cultura di governo delle istituzioni(Es. Direttiva 2002/73/C del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla parità di trattamento tra gli uomini e le donne), dall’altro si evidenzia, ancora, una difficoltà oggettiva nel tradurre tali principi in azioni concrete di intervento, in un contesto in cui le Azioni Positive diventano tali solo se riescono a modificare gli aspetti della realtà, siano essi di natura politica, culturale o comportamentale che di tipo organizzativo/normativo.
Ciò significa affermare, in un’ottica di”sistema”il valore fondante della trasversalità delle politiche di genere connesse al cambiamento della pubblica Amministrazione e favorire una più ampia apertura di orizzonte sulla tematica delle apri opportunità come diritto alle “identità differenti”, come sviluppo di risorse, capacità e potenzialità personali di donne e di uomini.
Gli Organismi di Parità hanno rappresentato e rappresentano una sede di crescità della società e di affermazione della democrazia paritaria e un luogo in cui hanno trovato e trovano espressione una pluralità di pensieri politici e di culture delle donne. Tuttavia, c’è ancora bisogno di radicare sul territorio, nella cultura politica e di governo delle istituzioni, il ruolo strategico che devono assumere tali strumenti per affermare e promuovere “azioni positive” tese al superamento degli ostacoli che di fatto, ancora oggi, impediscono la realizzazione del pieno”diritto di cittadinanza” delle donne.
Obiettivo Generale: Favorire la nascita e l’avvio di un Centro Risorse , quale Centro Informativo di coordinamento per la rete delle donne elette nelle Autonomie Locali del Polesine al fine di favorire sia momenti di incontro,formazione, scambio di esperienze nonché per realizzare sinergie su progettualità per l’attuazione dei principi di pari opportunità e di uguaglianza sostanziale uomo-donna implementando, inoltre, la dimensione delle politiche di genere nel complesso delle azioni di governo locale.
Obiettivi specifici:
1) Realizzare percorso di formazione ed autoformazione rivolte alle amministratrici polesane anche per sviluppare la qualificazione della cultura di genere delle politiche locali, attraverso moduli strutturati;
2) Creare una anagrafe dinamica delle donne elette nelle Autonomie Locali del Polesine attraverso la predisposizione di una banca dati .
3) Organizzare attraverso incontri , quali momenti di approfondimento , legati a novità legislative , risorse ed opportunità di finanziamento per realizzare politiche di genere;
4) Promozione di un seminario sul rapporto tra comunicazione e Pubblica Amministrazione, rivolto alla rete delle elette nelle Autonomie Locali del Polesine.
Soggetto Capofila: Consorzio per lo Sviluppo del Polesine
Soggetti coinvolti: 8 Comuni con Sindaco Donne (Castelmassa, Corbola, Ficarolo, Guarda Veneta, Occhiobello, Polesella, Taglio di Po, Villadose). Progetto a valenza provinciale
Partenariato: Sportello Donna – Provincia di Rovigo
Durata del Progetto: 2 anni
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